SEMI NUOVI PER FAR CRESCERE L’ARMONIA FRA LE RELIGIONI
Alla GMG 2023, sei alberi sono stati piantati nel Giardino Botanico Tropicale di Lisbona in rappresentanza delle sei grandi tradizioni religiose.
Per celebrare la GMG 2023, la sera del 2 agosto l'Università di Lisbona ha organizzato nel Giardino Botanico Tropicale (Belém), un evento nell’ambito del quale sono stati piantati sei nuovi alberi, per simboleggiare l'armonia nella diversità tra le grandi tradizioni religiose dell'umanità.
Numerose le autorità presenti, tra cui il Rettore dell'Università di Lisbona, Prof. Luís Ferreira, il Ministro di Stato e degli Affari Parlamentari, Ana Catarina Mendes, il Segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Pietro Parolin, il Cardinale Patriarca di Lisbona, Mons. Manuel Clemente, l'Ambasciatore di Israele in Portogallo, Dor Shapira, il Direttore del Dipartimento per le Relazioni Ecumeniche e il Dialogo Interreligioso del Patriarcato di Lisbona, Padre Peter Stilwell. Hanno preso parte all’iniziativa anche molti giovani rappresentanti delle diverse religioni.
I sei alberi piantati nel Giardino Botanico Tropicale rappresentavano le sei grandi famiglie religiose: taoismo, induismo, buddismo, ebraismo, cristianesimo e islam.
In apertura, il direttore del Dipartimento per le relazioni ecumeniche e il dialogo interreligioso del Patriarcato di Lisbona ha spiegato che il Comitato ha cercato di individuare l’albero più rappresentativo, in termini simbolici, di ciascuna religione. Padre Peter Stilwell ha inoltre espresso la sua speranza che questo atto simbolico possa “contribuire a far germogliare un'umanità pacifica” e il suo desiderio “che questi alberi ci ricordino la nostra fraternità (...) quando non saremo più qui”.
Anche il cardinale patriarca di Lisbona, Manuel Clemente, ha sottolineato che il gesto di piantare alberi rappresenta “l'incontro di culture, religioni e popoli” e che in questa iniziativa è riposta la speranza di dar vita a “un mondo più solidale, più accogliente, dove tutti si sentano a casa”.
Il rettore dell'Università di Lisbona ha ribadito che l’evento è stato organizzato per compiere un “gesto di pace” e simboleggiare, attraverso le perpetua rigenerazione della natura, quella “promessa di vita”, che l’umanità custodisce da sempre. Il Prof. Dr. Luís Ferreira ha aggiunto che si è trattato di una “cerimonia ricca di significato, in quanto si è svolta in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù”, l’evento che per sua natura promuove il dialogo e la cooperazione.
Fonte: sito ufficiale GMG
www.lisboa2023.org
