Captura de pantalla 2026-03-23 a las 14.51.33

Nos revues / Le nostre riviste

Captura de pantalla 2026-02-18 a las 9.17.27
Janvier 2026

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.


Mark Teant

Read More
Captura de pantalla 2026-03-23 a las 12.16.36
Février 2026

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incidente ut labore et dolore magna aliqua.


Deanna Russell

Read More
presence-
NOVEMBRE 2026

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.


Mark Teant

Read More
UNA GRANDE SINFONIA DI PREGHIERA

Un anno speciale in preparazione al Giubileo del 2025

Il 21 gennaio 2024, in occasione della V Domenica della Parola di Dio, Papa Francesco ha dato ufficialmente inizio all'Anno della preghiera, un periodo di tempo che condurrà tutta la Chiesa all’apertura della Porta Santa con cui sarà inaugurato il Giubileo del 2025. Intensificando, nei prossimi mesi, la preghiera e riscoprendone il grande valore e l’assoluto bisogno nella vita personale, nella vita della Chiesa e del mondo, sarà possibile prepararsi a vivere bene questo evento di grazia e sperimentare in esso la forza della speranza di Dio.

Questa importante iniziativa era già stata annunciata dal Successore di Pietro all’inizio del 2022 in una lettera all’Arcivescovo Rino Fisichella, responsabile del Dicastero della Santa Sede incaricato di curare la preparazione e la realizzazione dell’Anno Santo. Nel suo testo il Papa chiede con gioia che il 2024 si possa dedicare “a una grande “sinfonia” di preghiera. Anzitutto per recuperare il desiderio di stare alla presenza del Signore, ascoltarlo e adorarlo. Preghiera, inoltre, per ringraziare Dio dei tanti doni del suo amore per noi e lodare la sua opera nella creazione, che impegna tutti al rispetto e all’azione concreta e responsabile per la sua salvaguardia. Preghiera come voce “del cuore solo e dell’anima sola” (cfr At 4,32), che si traduce nella solidarietà e nella condivisione del pane quotidiano. Preghiera che permette ad ogni uomo e donna di questo mondo di rivolgersi all’unico Dio, per esprimergli quanto è riposto nel segreto del cuore. Preghiera come via maestra verso la santità, che conduce a vivere la contemplazione anche in mezzo all’azione. Insomma, un intenso anno di preghiera, in cui i cuori si aprano a ricevere l’abbondanza della grazia, facendo del “Padre nostro”, l’orazione che Gesù ci ha insegnato, il programma di vita di ogni suo discepolo”.

In un recente comunicato il Dicastero per l’Evangelizzazione ha invitato tutte le Diocesi del mondo a promuovere la centralità della preghiera comunitaria e personale nella vita dei fedeli attraverso opportune iniziative come, ad esempio, pellegrinaggi e scuole di orazione. 

Nella nostra nazione questo tempo speciale dedicato alla preghiera coincide con la celebrazione dell’Anno Eucaristico della Chiesa di Turchia. Non si tratta, evidentemente, di due iniziative che si fanno concorrenza, ma della multiforme espressione di un’unica realtà. Lo stesso Papa Francesco ha infatti affermato che l'Eucaristia “è la preghiera per eccellenza, la più alta, la più sublime, e nello stesso tempo la più concreta. È l’incontro d’amore con Dio mediante la sua Parola e il Corpo e Sangue di Gesù”. Senza dimenticare che, come afferma la costituzione conciliare “Sacrosanctum Concilium” al numero 12, “la vita spirituale tuttavia non si esaurisce nella partecipazione alla sola liturgia Il cristiano, infatti, benché chiamato alla preghiera in comune, è sempre tenuto a entrare nella propria stanza per pregare il Padre in segreto; anzi, secondo l'insegnamento dell'Apostolo, è tenuto a pregare incessantemente” 

Articolo: Padre Alessandro Amprino

Foto: avvenire.it; Wikipedia