PRÉSENCE

"Présence" dergisi, Türkiye Episkoposlar Konferansı'nın resmi yayın organıdır. Ana dil Fransızca olmakla birlikte İtalyanca ve Türkçe makaleler de yayınlanmaktadır. 

 IL MESE DI MAGGIO… ALLA SCUOLA DI MARIA, MADRE DELLA DIVINA GRAZIA CHE FA GRAZIE

Maggio è il mese più bello dell’anno per la bellezza della primavera, infatti, in questo mese sbocciano le rose e tutta la natura è in fiore, ed è consacrato a Colei che la Chiesa esalta come Rosa Mistica e Tutta Bella

“Nel Mese di maggio, - così il Papa Paolo VI menzionava -, noi ricordiamo la letizia infantile con cui andando a scuola, portavamo fiori per l’altare della Madonna: lumi, canti, preghiere e “fioretti” davano gioconda espressione alla devozione verso Maria Santissima, che ci appariva allora come la Regina della primavera e primavera delle anime”.

Nella primavera le piante rinascono a nuova vita, si adornano di fiori e sono pieni di profumo e di bellezza che attrae. Così anche l’anima deve rifiorire per essere piena di virtù. Maggio è il Mese della fioritura spirituale di ogni anima e chi si accosta a Maria porta frutti della somiglianza con Gesù. Questo è il compito della Madonna: “riprodurre nei figli i lineamenti spirituali del Figlio” (Marialis cultus,57), e Lei lo fa in maniera “più rapida, più facile, più gradita” come ci assicura San Massimiliano Kolbe.

Questo mese è un dono speciale di Maria, non bisogna sciuparlo, ma occorre approfittarne. Avremo la possibilità di andare a scuola da Lei, e Lei sarà la nostra Madre, Celeste Maestra della nostra vita cristiana. Lei ci insegnerà le verità fondamentali della nostra fede per viverle con generosità e coerenza di figli amati, di veri cristiani, servi fedeli. Alla Sua scuola, ai Suoi piedi, ma soprattutto accanto a Lei potremo diventare pazienti, buoni, puri, docili alla voce del Signore.

Il mese di Maria così diventa il mese di una profonda riforma del cuore.

E nel Cuore di Maria avremo la possibilità di rifiorire, Lei ci vuole coltivare come un piccolo fiore, perché dal Suo esempio e dalla Sua vicinanza attingiamo vita e Amore. Lei che è la tesoriera di tutte le Grazie vuole dispensarci infinite grazie se ci accostiamo con fiducia al Suo Cuore di Madre. La Madre di Dio dona amorosamente grazie di ogni sorta a chi celebra questo mese, non solo grazie spirituali ma anche grazie temporali per la salute, per il lavoro, per la famiglia, per gli studi, per la scelta dello stato di vita ecc., insomma davvero innumerevoli grazie in questo mese benedetto ci attendono. Chi di noi non ha bisogno di grazie?

Quindi non perdiamo questa grande occasione di grazia. E cerchiamo di non farla perdere neanche agli altri. Si può intensificare la preghiera mariana, soprattutto il santo rosario, la partecipazione quotidiana alla celebrazione eucaristica, qualche pellegrinaggio in un santuario mariano e tutto ciò che la creatività dello Spirito ci suggerisce per onorare la Regina del Cielo.

Non ci lascerà a mani vuote ma ci donerà molto più di quanto possiamo desiderare e come ci ha insegnato San Bernardo ci affidiamo a Lei con questa preghiera: “Ricordati, o piissima Vergine Maria, non essersi mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al tuo patrocinio, implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato. Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle Vergini, a te vengo e, peccatore contrito, innanzi a te mi prostro. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.”

Suor Antonietta Nicastro

Discepola di Maria e dell’apostolo Giovanni