Il 14 gennaio 2025 alle ore 09.00 viene alla cattedrale un gruppo coreano di una trentina di persone, con due sacerdoti che concelebrano. Alle 11.00 arriva il gruppo francese organizzato da Mr. Laurent Gobet direttore dell’Agenzia francese “Chemins et Rencontres”, partner privilegiato dell'ANDDP (Association Nationale des Directeurs Diocésains de Pèlerinages / Associazione Nazionale dei Direttori di Pellegrinaggi Diocesani) che dipende direttamente dalla Conferenza dei Vescovi di Francia. Il gruppo viene in pellegrinaggio a Istanbul dal 13 al 18 gennaio 2025, in occasione del 1700° anniversario del primo Concilio ecumenico di Nicea.
Il sig. Laurent Gobet aveva contattato il parroco don Nicola per e-mail il 12 luglio scorso, poi è intercorso un lungo scambio di messaggi per definire dettagli e modalità dell’incontro perché la visita del gruppo si svolgesse in maniera scorrevole. Il gruppo dunque arriva alle 11.00 alla cattedrale. Fanno parte del gruppo:
- il Card. Jean-Marc Noël Aveline, arcivescovo di Marsiglia dal 2019, con i vicari generali, Père Xavier Manzono et Père Pierre Brunet, e ventinove sacerdoti;
- il Card. François-Xavier Bustillo OFM Conv, arcivescovo di Ajaccio, con due sacerdoti;
- Dalla diocesi d’Aix-Arles : otto sacerdoti con il loro Vescovo Monseigneur Christian Delabre e il vicario generale, Père Hervé Chiaverini,
- diocesi d’Avignon : dieci sacerdoti con il loro Vescovo, Monseigneur François Fonlupt,
- diocesi de Digne : undici sacerdoti con il loro Vescovo, Monseigneur Emmanuel Gobilliard,
- -diocesi de Gap-Embrun : dodici sacerdoti con il loro Vescovo, Monseigneur Xavier Malle e il vicario generale, Père Jean-Michel Bardet,
- diocesi de Nice : sette sacerdoti con il vicario generale, Père Cyril Geley.
Questa la lista presentata da Mr. Gobet, notando tuttavia che tre o quattro sacerdoti non son potuti venire.
Ad accogliere il gruppo ci sono don Nicola e don Joshua con Bülent. Dato il benvenuto e fatte le presentazioni, don Nicola parla al gruppo dall’alto della base del monumento del papa Benedetto XV, presentando la storia della cattedrale, il perché del monumento e cosa l’ha ispirato, la presenza della statua di padre Pio, il mosaico di Giovanni XXIII e la storia di Roncalli legata alla Turchia e alla cattedrale, la scuola Notre Dame de Sion, in origine seminario della cattedrale… e poi le visite dei Papi e la composizione del clero del Vicariato… accennando alla cura delle parrocchie da parte del clero, l’assistenza ai giovani (scuole, Don Bosco Learning Center per rifugiati e migranti, studenti universitari e ruolo delle scuole cattoliche) lasciando poi eventuali completamenti a Mons. Massimiliano che stava arrivando per parlar loro in cattedrale. Il nostro Vescovo, con interprete don Joshua, risponde a tante domande per circa mezz’ora, con argomenti scontati: restauro della cattedrale, presenza in Turchia della comunità cristiana e sua storia travagliata, relazioni con le autorità, con la gente, con le chiese sorelle, una nota del grande lavoro fatto dal clero francese nel passato, fino a quando, in seguito alla diminuzione delle vocazioni, il loro supporto ha subìto un calo, ma si spera che le cose possano cambiare in meglio in futuro.
Poi ci si prepara alla concelebrazione: i cardinali e i vescovi si accomodano in sagrestia dove il solerte sagrestano Bülent ha preparato tutto impeccabilmente. I sacerdoti si parano stando ai loro posti nella navata centrale della chiesa. La concelebrazione è presieduta da S.E. il Card. Aveline, con alla destra S.E. il Card. François-Xavier Bustillo OFMConv e un vescovo. Non occupano la cattedra ma la sede di fronte in legno, per loro scelta. In presbiterio stanno alcuni altri concelebranti e tutti gli altri stanno nella navata centrale. Un sacerdote organista accompagna magistralmente la cerimonia e il coro dei concelebranti è stupendo! Il cerimoniere si intende molto bene con Bülent. Un giornalista della TV francese KTO intervista a parte, nella saletta della Legio Mariæ, Mons. Massimiliano. È presente anche il giornalista francese venuto alcuni giorni fa a intervistare don Nicola, e ha la soddisfazione di intervistare brevemente i cardinali e altre persone. Alla fine della messa il Card. Jean-Marc Noël Aveline presenta dei regali per Mons. Massimiliano e per il parroco, che li prende in consegna (Mons. Massimiliano è ad un incontro con Mons. Ramzi), e mentre ringrazia ancora per la calorosa accoglienza, indicando la reliquia di san Giovanni Crisostomo che Bülent ha esposto sul vecchio altare maggiore, dice: “Noi della diocesi di Marsiglia abbiamo un legame particolare con voi di Istanbul, perché San Giovanni Crisostomo ha ordinato diacono san Giovanni Cassiano che dopo aver lasciato Costantinopoli si trasferì a Roma, per poi recarsi nelle Gallie, a Marsiglia, dove rimase fino alla morte. Quivi fondò nel 415 il monastero di San Vittore.”
Alla fine della messa tutti sono passati a venerare la reliquia di san Giovanni Crisostomo, compreso il sacerdote organista, che aveva suonato fino a quando tutti, verso le 13.10, avevano lasciato la cattedrale per recarsi all’autobus, è andato anche lui in fretta, con il camice e la stola sotto il braccio, fino all’altare dove era esposta la reliquia, sostando in preghiera alcuni momenti e subito è andato a raggiungere gli altri!
Da qui puoi raggiungere il link dove viene spiegato questo pellegrinaggio.
Autore: Don Nicola Masedu SDB
Foto: Don Joshua Schwab SDB
