"Ho ascoltato la vostra fede” (Ef. 1:15-20)
Il Comitato per la Giornata Mondiale di Preghiera di Taiwan ha organizzato la Giornata Mondiale di Preghiera del 2023 presso la Casa di Cura delle Piccole Sorelle dei Poveri, a Bomonti. S. E. Mons. Luis Pelatre, vescovo emerito della Chiesa cattolica latina di Istanbul, ha guidato la giornata con la "Preghiera di consacrazione", alla quale hanno partecipato S. E. Mons. Boğos Levon Zekiyan, guida spirituale degli armeni cattolici di Turchia, le pastore Heike Steller-Gül e Stefanie Bluth della Chiesa protestante tedesca di Turchia, rappresentanti della Chiesa ortodossa armena e della Holy Bible Company.
La Giornata mondiale di preghiera delle donne è sorta come un movimento di donne cristiane di diversa provenienza. È un movimento ecumenico che riunisce donne di numerose culture, razze e tradizioni per stringere legami di amicizia, vivere in comunione e agire insieme in armonia durante tutto l'anno.
Le donne del comitato taiwanese hanno proposto una riflessione sul tema «Ho ascoltato la vostra fede» tratto dalla lettera di Paolo alla comunità di Efeso e hanno accompagnato la giornata di preghiera con inni e canti.

Il movimento è iniziato nel 1887 con la chiamata di una donna americana di nome Mary Ellen James. Fu lei a riunire per la prima volta le donne per una preghiera comune allo scopo di risolvere i problemi del suo Paese, in particolare quelli dell'immigrazione. Nel 1890, le chiese di New York e Boston, e in seguito anche del Canada, risposero a questa chiamata. All'inizio gli incontri si tenevano in date diverse. Nel 1927, per garantire l'unità nella preghiera, il primo venerdì (sabato) di marzo fu designato come "Giornata mondiale di preghiera delle donne".
In Turchia, nel 1962, donne cristiane di diverse denominazioni hanno aderito a questa giornata di preghiera. Nel mondo sono 170 i Paesi che celebrano la "Giornata di preghiera delle donne". Come è noto, la preparazione del testo della preghiera viene affidata ogni anno alle donne cristiane di un Paese diverso e tutte, nello stesso giorno, rivolgono unanimemente le loro preghiere al Signore.
La Giornata Mondiale di Preghiera di quest’anno è stata una preziosa occasione non solo per pregare insieme, ma anche per presentare ed illustrare la complessa realtà di Taiwan (Repubblica Popolare Cinese), attraverso accurate informazioni sulla struttura geopolitica del Paese, sullo stile di vita, la cultura e le tradizioni di questo popolo. Le coraggiose storie di fede delle ragazze taiwanesi e le lettere scritte dalle donne dell’isola cinese hanno dato voce al grido silenzioso di tanti cuori feriti da ogni tipo di abuso fisico e psicologico, da atroci violenze e profonde sofferenze. Voci di donne malate, anziane, orfane, vittime di conflitti familiari, che, nonostante il dolore e lotte, confidando nella guida di Dio, hanno permesso che le loro vite fossero rimodellate dal suo amore. Per proclamare la sua lode: “Caro Dio della creazione, grazie per averci affidato questo meraviglioso mondo ricco di risorse naturali. Spesso noi ignoriamo il grido di Madre Natura. Ci troviamo di fronte a problemi come l'inquinamento dell'aria e dell'acqua, la proliferazione dei rifiuti e il problema del loro smaltimento, la distruzione della natura causata dall'eccessivo sfruttamento delle colline, il cambiamento climatico. Dio della vita, fa' che la tua bontà riempia i nostri cuori e ci guidi a proteggere la terra e Madre Natura. O Dio, ti amiamo, ci hai creato a tua immagine e somiglianza - ci hai benedetto - e hai visto che ciò era buono. Preghiamo per le donne e le ragazze che portano Amore e giustizia nel mondo. Spirito Santo, dacci lo spirito di saggezza per proteggere gli emarginati, gli oppressi, i poveri e gli indifesi; dacci il coraggio di parlare a nome loro. Ispira i leader perchè creino un luogo più sicuro per le donne e le ragazze”. Grazie alle loro preghiere, la Giornata mondiale di preghiera di Taiwan è stata un avvenimento sentito e toccante, che ha arricchito i cuori dei fedeli di Istanbul.
L'artista e l'opera d'arte:
Le donne nella foto sono sedute intorno a un ruscello e guardano nell'oscurità, raccolte in una preghiera silenziosa. Nonostante l'incertezza della strada da percorrere, sanno che la salvezza viene dal Signore Gesù Cristo. Le differenze tra i due animali in via di estinzione e importanti per i taiwanesi, il fagiano MIKADA e il fagiano spoonbil dagli occhi neri, simboleggiano le caratteristiche del popolo taiwanese, mostrando la sua fiducia e perseveranza nei momenti difficili. Le orchidee farfalla spiccano sullo sfondo scuro fra l’erba verde. Taiwan, orgoglioso delle sue orchidee, è conosciuto in tutto il mondo come il “Regno delle orchidee”. L'erba verde rappresenta la natura umana taiwanese. Semplice, fiduciosa e forte. DIO guarda l'erba del campo.
HUI- WEN-HSAIO è nata nel 1993 a Tainan City. Nel 2017, ha conseguito la laurea in design della comunicazione visiva presso l'Università KUN SHAN. Attualmente svolge un master in Intermedia art therapy presso la scuola di medicina MSH di Amburgo, in Germania. "In quanto donna, voglio esplorare la mia identità femminile attraverso le mie opere d'arte. I miei soggetti e la mia arte riguardano sempre il rapporto tra madri, donne e persone. Nelle mie mostre creo opere d'arte sul tema della maternità per esprimere la mia riflessione, la mia gratitudine e la mia fede; inoltre valorizzo i talenti che DIO mi ha donato e Lo servo attraverso le mie opere d'arte. Spero umilmente che attraverso questa mia arte le persone riconoscano DIO".
Burcu Veronica Çam

Yanıt yok