Il 17 febbraio, nella cattedrale Saint-Esprit di Istanbul, abbiamo avuto la visita, preannunciata settimane prima, di S.E. Mons. Mario Enrico Delpini, arcivescovo di Milano, accompagnato da due suoi vescovi ausiliari, Mons. Luca Raimondi e Mons. Giuseppe Vegezzi, e da 120 sacerdoti, ordinati negli ultimi dieci anni. Su loro richiesta abbiamo messo a disposizione il Messale e il Lezionario, cosa che non avevamo pensato fosse necessario in quanto a Milano seguono il rito ambrosiano, ma forse hanno voluto applicare il vecchio detto inglese “when you are in Rome do as Romans do”…
Durante la celebrazione un loro giovane prete ha potuto accompagnare con l’organo a canne il suggestivo coro dei 120 sacerdoti e di qualche laico che costituivano il gruppo. Due cerimonieri hanno guidato la funzione, presieduta dall’arcivescovo Delpini. Mons. Massimiliano Palinuro ha concelebrato e tenuto l’omelia illustrando la vita della Chiesa e della comunità cristiana di Istanbul e della Turchia, con un excursus storico chiaro, conciso ma essenziale. Tutti i preti avevano portato camice e stola e, a quattro che ne erano sprovvisti per averli dimenticati in albergo, ha pensato il nostro giovane Artem. La nostra giovane ministrante Helena (Arena) ha aggiunto un tocco in più di gentilezza alla solenne celebrazione, con il suo servizio all’altare. Sono stati usati, per la celebrazione, tre calici, tre patene, poco più di cento ostie grandi e vino in quantità superiore alle abituali celebrazioni. Per l’Arcivescovo Mons. Delpini e i Vescovi Ausiliari erano state messe a disposizione tre casule, come richiesto.
Il gruppo è ritornato il giorno 21 e ha sostato in cattedrale per il canto delle Lodi alle 08.00. Si è quindi celebrata la Messa alla quale è seguita una leggera colazione preparata dalle nostre suore, aiutate da qualche volonteroso, nella nuova sala preparata dal sagrestano sig. Bülent, lavorandovi fin oltre la mezzanotte. Infine i nostri ospiti hanno avuto un incontro con Mons. Massimiliano e con Maria Grazia Zambon, originaria della diocesi di Milano, venuta espressamente da Konya per incontrarli.
Grati per la loro visita auguriamo che possano continuare a venirci a trovare specialmente durante quest’anno giubilare.
Articolo: Don Nicola Masedu, SDB
Foto: voicilelien (13/14 e 14/14)
