ARCIVESCOVO EMERITO DI IZMIR
Il 3 dicembre 2023 si è conclusa presso l’ospedale di Reggio Emilia (Italia) la vita terrena di Mons. Giuseppe Germano Bernardini, Arcivescovo emerito di Izmir. Era nato 95 anni fa, il 27 settembre 1928, a Pavullo nel Frignano, un piccolo paese in provincia di Modena, ultimo fra i numerosi figli di Sergio Bernardini e Domenica Bedonni. Dai suoi genitori, per i quali è in corso il processo di canonizzazione e che nel 2015 sono stati dichiarati “venerabili” da Papa Francesco, accoglie la fede e impara a tradurre il Vangelo nella vita quotidiana piena di preghiera, fatica nei campi, scelte concrete di carità cristiana. Trascorsi gli anni dell’infanzia entra nell'Ordine Francescano dei Frati Minori Cappuccini e il 21 marzo 1953 (quindi esattamente settant’anni fa) viene ordinato presbitero. Una grandissima parte, quasi cinquant’anni, della sua vita e del suo ministero trascorrono nell’attività missionaria in Turchia dove, tra il 1966 e il 1983 è superiore della comunità di Trabzon.
Nel 1983 il Papa San Giovanni Paolo II, in seguito alle dimissioni di Mons. Domenico Caloyera, lo nomina Arcivescovo Metropolita di Izmir. Tra il 1989 e il 1992 svolge anche il servizio di Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici di Turchia. Negli oltre venti anni del suo ministero episcopale Mons. Bernardini si impegnerà molto per favorire il culto mariano in particolare presso la Casa della Vergine Maria (Meryem Ana Evi) in Efeso per la quale ottenne dalla Santa Sede il riconoscimento quale “Santuario nazionale” e della quale nel 1991 celebrò il primo centenario del ritrovamento. In alcuni interventi pubblici, senza nasconderne le difficoltà concrete, invitò a cercare con il mondo musulmano un dialogo rinnovato, sincero e profondo, non condizionato dalle sole questioni sociali ed economiche. Particolarmente significative ed attuali mi sembrano le parole che egli pronunciò nel 1991 in occasione del Sinodo dei Vescovi d’Europa: “ il cristiano non può essere pessimista perché Cristo è risorto e vivente. Egli è Dio, a differenza di ogni altro profeta o preteso tale”. Il vescovo Giuseppe resterà una figura significativa nelle vicende storiche della Chiesa che vive in Turchia e nel cuore di tanti fedeli che conservano la memoria dei tanti momenti condivisi e con gratitudine lo ricordano come un pastore riservato, gentile, sempre disponibile e sempre attento alle necessità dei fedeli, in particolare di coloro che si trovavano nella sofferenza.
Le esequie di Mons. Bernardini sono state celebrate nella mattinata di mercoledì 6 dicembre 2023 a Pavullo nel Frignano, suo paese natale. Attraverso la sua presenza e le sue parole Mons. Martin Kmetec ha rappresentato alla celebrazione funebre l’intera comunità ecclesiale presente in Turchia e particolarmente l’Arcidiocesi di Izmir che nel pomeriggio di venerdì 15 dicembre 2023 si è riunita nella preghiera di suffragio per il suo defunto pastore, durante la Santa Messa celebrata nella Cattedrale di San Giovanni Apostolo.
Articolo: Padre Alessandro Amprino
